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Ormai sono sette anni di seguito che il judo club inoue si ritrova a fine giugno per un ritiro estivo in cui ci si allena faticosamente due volte al giorno con un caldo soffocante . Nonostante alcune assenze per esigenze scolastiche oppure per chi ha abbandonato il judo ( per fortuna ) , il ricambio generazionale continua a fare la differenza .
In un mondo il cui il judo è cambiato e non è più per tutti , se non ti aggreghi ai grandi poli sei tagliato fuori , soprattutto quando ti dicono che le cose cambieranno e poi ti accorgi che sono ancora peggio , esistono dei ragazzi che se ne fregano e mi seguono fin da piccoli dimostrandomi di aver capito i valori che ho provato a trasmettere loro , di aiutare i più piccoli , insegnando loro le regole , addirittura gente come Marco , non partecipante causa maturità , ha presenziato in stazione sia all’andata che al ritorno dimostrando attaccamento alla palestra . descrivendo tutto questo vuol dire che un buon lavoro è stato fatto . Grazie di cuore al Presidente , a Youssef , Marcello , Francesco, Valentina , Valeria , Viola , Emanuel , Chiara , Mario , Angelo , Giovanni , Chiara , Nina , Emiliano , Leonardo , Filippo , Alma , Samuele , Lorenzo e Giulia , compagni di ritiro fantastici .
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Finalmente in una palestra vera e non al parco .
Inizio di stagione positivo , interrotto nuovamente dal Covid e fortunatamente concluso con tutti gli iscritti tornati sul tatami .
Ancora mi ricordo una quarantina di anni fa quando mi hanno promosso cintura gialla , all’epoca gli esami erano veri ed il judo concepito in un altro modo , adesso si tende ad accelerare il tutto come se fosse scontato e dovuto , per fortuna che i ricordi non si possono cancellare .
Quasi tutti gli iscritti sono stati promossi con pieno merito , calcolando anche l’ennesima interruzione posso ritenermi fortunato nell’aver tenuto in piedi la palestra , orgoglioso anche di aver aumentato le cinture nere grazie a Tommaso e Marcello , judoka bravi e preparati , raggiungendo così 6 primi dan ancora in attività.
Chiudo ringraziando con il cuore in mano la mia allieva Chiara , con i bimbi non potevo chiedere di meglio , suo fratello Emanuel che ha tenuto acceso il lumicino delle speranze agonistiche , Francesco e Youssef che in mia assenza non hanno esitato ad insegnare , Viola ultima arrivata ma non si è mai tirata indietro rendendosi sempre disponibile. Insomma , grazie alla mia vecchia guardia , presente da quasi 10 anni . Purtroppo eccellenti addii ce ne sono stati , ma fa parte della vita di una palestra , però finchè ad andarsene sono gli ingrati ed i maleducati ne giova il gruppo ed a festeggiare sono io perchè attorno mi restano dei judoka sinceri e non viziati che ottengono tutto facilmente , il tatami è sempre la risposta migliore . La chiosa finale è la seguente , ovvero ” Le pretese dei figli stabiliscono le debolezze dei genitori “.
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Gara lunga , interminabile e soprattutto calda .Ultima competizione della stagione organizzata da una società amica , numerose le presenze , proprio per questo certe cose vanno migliorate , il clima non permetteva attese così lunghe , soprattutto occorreva qualcosa di più che un distributore d’acqua automatico che ha esaurito le scorte dopo 5 minuti , detto questo il lavoro dei presidenti di giuria è stato enorme e vanno ringraziati , chi è sopra gli spalti non può capire lo sforzo che occorre nel far contenti tutti , poi metto gli ufficiali di gara , per ore sul tatami ,continuo a sostenere che quando mancano i maleducati ( ieri erano proprio pochi ) il clima sia sempre più sereno .Gli ultimi eroi di queste giornate campali sono gli allenatori che , come me, hanno un ruolo sempre più complicato nel far capire ai genitori come funzionano gare di questo tipo , soprattutto , ai miei tempi i genitori neanche parlavano al maestro , tornavo a casa a qualsiasi ora e nessuno diceva niente , adesso devi tacere col timore che non si iscrivano più l’anno dopo .Detto questo , bravi i miei 13 eroi , poco conta il risultato , l’importante è stato per tutti salire sul tatami e capire cosa vuol dire fare judo . Due miei allievi si sono ritirati e mi spiace molto , nel primo caso le esigenze lavorative non hanno combaciato con i tempi lunghi di gara , nel secondo la tensione ha prevalso . Adoro Chiara e Viola senza le quali non ce l’avrei fatta .Per le foto cliccare http://www.judoclubinoue.com/Foto/thumbnails.php?album=182

Tra le due gare a disposizione nello stesso giorno il Judo Club Inoue ha partecipato a quella più distante , un pò per cambiare aria ed un pò per verificare lo spirito di sacrificio nell’affrontare gare al di fuori del Piemonte per le nuove leve . Alla fine , tra defezioni ed il ponte festivo di mezzo, i numeri parlano da soli , infatti ci siamo presentati solamente in 6 atleti . Troppo sacrificante rinunciare a due giorni di vacanza , gli atleti che ci credono sono sempre meno e le palestre diventano sempre più dei parcheggi per chi vuole fare un’attività sportiva qualsiasi . Comunque le note liete sono i miei atleti che hanno combattuto bene e si sono anche divertiti , visto lo spirito della gara , senza troppe pressioni e con pochi maleducati . Hanno partecipato Filippo e Celeste primi classificati con 4 vittorie a testa senza discussioni , Tommaso ha combattuto da leone in una strana categoria , Emi ha cominciato a vincere , O.B. alla sua prima gara ha dato tutto vincendo due incontri , Viola arriva seconda perdendo la finale con una più forte .

Ringrazio davvero gli amici del Mon Club , società unita e con i suoi iscritti che hanno remato tutti dalla stessa parte per far andare bene una gara impegnativa per l’alto numero di iscritti , bravi anche gli ufficiali di gara , sicuramente un’esperienza da ripetere . Come sempre mi congratulo con i genitori che mi hanno appoggiato per questa trasferta .

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Finalmente una gara come ai vecchi tempi , competizione lunga in una giornata bollente , dentro un palazzetto pieno di gente , questo è tutto quello che mancava da troppo tempo , e bisogna ringraziare la Società di Novi Ligure che ha organizzato una gara storica dove il Judo Club Inoue non è mai mancato . Ci siamo presentati con 9 atleti totalizzando 5 medaglie e tutte d’argento . Il livello della gara non era alto di sicuro , soprattutto perchè in concomitanza con le finali Yunior ad Ostia , il clima , senza i maleducati , ne ha giovato di sicuro , dimostrazione del fatto che nonostante alcuni evidenti errori gli animi erano sereni senza quell’esasperazione che raggiungi involontariamente per non farti schiacciare vista la differenza di blasone.
Detto ciò ci siamo classificati all’ottavo posto come società , purtroppo per il ricambio generazionale ci va del tempo e bisogna prendere quello che viene . Segnalo la buona gara di Viola , Valentina e Pezzu che si è pappato sei incontri dimostrando un’ottima tenuta fisica . Bravo Cesare nel salire per la prima volta sul tatami nella categoria cadetto.

Ennesimo fine settimana di gare per il JUDO CLUB INOUE ed ennesimo risultato sotto tono di quasi tutti , purtroppo il trand negativo continua senza sosta , direi il peggiore da quando è stata fondata questa società . Purtroppo l’interruzione per covid , il buco generazionale creato e la scarsa motivazione degli agonisti in palestra hanno fatto si che delle piccole realtà come la mia debbano ripartire da zero e sperare nella crescita dei piccoli che stanno frequentando con entusiasmo le lezioni . Il Judo insegna a vivere in tanti modi , e sicuramente sono contento di non sbraitare e di non essere maleducato come tante persone che si incontrano nei palazzetti . Detto questo le competizioni sono andate male su tutti i fronti , alle qualifiche siamo riusciti nell’impresa di avere 3 atleti in una categoria di 4 persone ed a non qualificarne neanche uno , soprattutto perchè il quarto atleta non era sicuramente l’inventore del judo . Youssef si è salvato nei 66 kg , ma non è bastato . Gli errori arbitrali sono stati numerosi e penalizzanti , ma quando perdi in questo modo devi stare solamente zitto, anche perchè l’avversario era da battere nonostante i torti . Domenica abbiamo raccolto anche meno , e fesserie ne ho viste tante lo stesso , soprattutto ai danni di Emanuel che è stato arbitrato malissimo ma non dall’arbitro centrale che aveva preso la decisione giusta , probabilmente dipende da chi è seduto al posto del tecnico e soprattutto dal colore della tuta o da cosa scrivi , l’essere umano è tanto permaloso , il primo motivo è comunque il più valido, ovvero che abbiamo perso per colpa nostra .

Chiudo con una riflessione ” il benessere è uno dei più bei doni della vita , a condizione che non venga mai usato ” . In palestra da me probabilmente quasi tutti stanno bene .

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Q.Yunior- C. Piemonte 2022 – Judo Club Inoue http://www.judoclubinoue.com/Foto/thumbnails.php?album=179

Secondo giorno di gare trascorso nella città di Cavagnolo , competizione organizzata dagli amici dell’ Unisport , gara gestita alla perfezione nonostante le numerose presenze e terminata nei tempi stabiliti , bambini premiati e contenti , tempi di attesa brevi per i ragazzi che si sono cimentati nei combattimenti , complimenti davvero .
Samuele paga la tensione , Chiara si sblocca all’ ultimo incontro ed arriva terza , Ernesto , Lorenzo , Celeste e Filippo vincono tutti gli incontri ed arrivano primi senza mettere mai in discussione il risultato , Guglielmo secondo con pieno merito , Giovanni moralmente vincente dell’argento , purtroppo una grave indecisione lo relega al terzo posto ma non per colpa sua .
Anche qua una nota stonata , ovvero il pessimo comportamento di una persona che per una discussione avuta mesi fa ha deciso di sfogare le sue frustrazioni usando mezzucci che da millesimo dan che si vanta di avere lo declassano a tuta da ginnastica che si usa alle lezioni di prova per iscriversi a judo .
Complimenti a chi ha coordinato gli ufficiali di gara ed ai presidenti di giuria , se nessuno si è lamentato è anche grazie a loro.
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Weekend di gare per il judo club Inoue , il sabato con 8 atleti alla Turin Cup abbiamo raccolto un solo terzo posto grazie a Pezzuto che dopo il settimo posto agli italiani conquista meritatamente il bronzo in una categoria non sua , ma nonostante questo non ha mollato quasi niente tenendo in piedi il judo Club Inoue ormai in caduta libera come risultati , purtroppo solo Lombardo Marcello è andato vicino ad un’ altro bronzo , ma il poco carattere non gli ha permesso di vincere l’incontro decisivo .
Unica nota negativa della giornata il pessimo atteggiamento di alcuni allenatori che si sono impegnati nel non rispettare le regole comportamentali chiaramente spiegate e che tutti noi tecnici conosciamo , ufficiali di gara ripetutamente messi sotto pressione ( anche loro hanno sbagliato molto ma dopo 10 ore di gara voglio vedere chi rimarrebbe così lucido ) e nessuno diceva niente , ognuno poteva permettersi la licenza di dire cosa e quando voleva , poi mi stupisco che sicuramente sabato prossimo alle qualifiche non potrà volare una mosca . Però la Turin Cup era il giorno dello sfogo , sia per alcuni atleti che sembrava avessero vinto le Olimpiadi , sia per alcuni tecnici che probabilmente nella loro vita si sentono dei falliti ed una medaglia vinta alla Turin Cup li fa sentire bravi , il Judo è un’altra cosa.
Grazie alla Crono Sport che ha riproposto finalmente una gara per tutti .
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OGNI MALEDETTA DOMENICA Succede che mentre sono a Genova per il Trofeo Città di Colombo , tre dei miei allievi di lunga data , Tommaso , Gabriele e Marcello , superano l’esame e vengono promossi al grado di cintura Nera 1 ° Dan . Io , non avendo il dono dell’ ubiquità , sto seguendo Francesco che a piccoli passi , dopo una lunga sosta dalle gare , sta cominciando a riprendersi ,  ed a Genova per una distrazione non vince un incontro che l’avrebbe portato lontano .
Poi mentre torno mi arriva la telefonata che mi rende orgoglioso di essere istruttore , altre tre cinture nere di ragazzi , ormai uomini , che ho cresciuto fin da quando erano piccoli con quattro denti contati e non sapevano cosa fosse il judo . Adesso siamo a 7 cinture nere tutte in attività ancora presenti sul tatami , appartenenti ad una generazione che purtroppo si sta estinguendo , anche perché crescere atleti diventa sempre più difficile , i nuovi si stufano in  fretta e sono poco propensi al sacrificio .
Orgoglioso dei miei ragazzi , questa cintura ve la siete meritata con tutte le vostre forze ,   se continuo ad insegnare è anche grazie a voi

Sabato qualifiche di A2 della Coppa Italia , hanno partecipato Youssef e Francesco , purtroppo non si sono qualificati in due categorie davvero difficili , per i grandi è un periodo nero , non è facile continuare nonostante i duri allenamenti e gli scarsi risultati , già prima era difficile emergere in quanto piccola società , il Covid ha dato la mazzata finale riducendo le guià residue possibilità , per i più coraggiosi bisogna avere pazienza e ripartire dai piccoli per ricostruire un settore giovanile di nuovo competitivo .

La domenica infatti è stata dedicata ai più giovani , più di 700 atleti hanno partecipato al randori day , gara organizzata grazie a persone che si sono prodigate a far sì che tutto funzionasse alla perfezione , impresa non facile . Unico neo la scarsa attenzione nel mettere tre dei miei atleti in una categoria di 4 persone , si poteva rimediare ma l’importante è che i miei 15 partecipanti si siano divertiti ed a fine gara mi abbiano detto che ne farebbero subito un’altra . Filippo , Nina , Giovanni e Nora sono arrivati primi con merito . Celeste , Lorenzo , Matteo e Gregorio secondi ma lo stesso super . Chiara , Tommaso , Leonardo , Tommaso , Giulia e Federico terzi dando tutto quello che potevano . Samuele ha affrontato la prima da agonista perdendo per mancanza di esperienza e carattere , gli servirà per la prossima volta .

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