Mettiamola così: ” il coraggio di sfidare l’impossibile e la passione per il judo superano l’ossessione per il risultato finale “. Ovviamente non sono parole mie , con qualche cambiamento è la citazione di un film che si intitola l’Arte di vincere . Tutto questo per dire grazie alla mia atleta Egidi Viola che domenica a Genova ci ha provato ma purtroppo e meritatamente non ce l’ha fatta . Nonostante un’annata non positiva per i risultati mi tengo stretta la mia agonista , unica Juniores e soprattutto merce rara come i pochi agonisti che mi sono rimasti in palestra , il judo ormai non é più per tutti . Regola purtroppo che vale anche per chi dovrebbe dirigere gli incontri ed invece , escluso qualche raro caso , ti mette nelle condizioni di sperare di essere nel tatami giusto .È brutto girare l’Italia in lungo ed in largo partecipando a competizioni di livello Nazionale , partecipare a corsi di aggiornamento per sbagliare meno , per poi constatare che non esistono le uniformità di giudizio . Stagione agonistica che si chiude aspettando solamente Youssef che ci rappresenterà in Marocco Grazie a Francesco e Federica , persone fondamentali che mi permettono di continuare a credere in quello che faccio